Abbiamo finalmente trovato il materasso dei nostri sogni, quello dal quale non ci alzeremmo mai e sul quale dormire è un vero piacere. Una volta acquistato, vorremmo che durasse il più a lungo possibile nel tempo, sia per come ci fa sentire quando ci svegliamo sia per l’investimento che abbiamo fatto per comprarlo. Come bisogna comportarsi per fare in modo che il nostro materasso duri più a lungo nel tempo, senza rovinarsi e continuando così a garantirci a un riposo di qualità? Il segreto è semplice: con alcuni piccoli gesti e accorgimenti si può allungare la vita del materasso e migliorare il nostro sonno. Ecco una breve guida alla manutenzione del materasso in cinque passi:

Cambiare l’aria

Arieggiate bene la camera dove si trova il materasso ogni giorno, anche quando fa freddo, tenendo aperta la finestra per almeno una decina di minuti. Quando vi alzate, non rifate immediatamente il letto ma aspettate di aver arieggiato la stanza: in questo modo l’umidità che durante la notte si è accumulata tra le lenzuola avrà il tempo di evaporare. Esporre il materasso all’aria allontana gli acari della polvere e la polvere stessa.

Girare il materasso

Se non avete un materasso in memory foam, come Plaffy, ricordate di girarlo regolarmente – circa ogni sei mesi – così da utilizzarlo da entrambi i lati e non dormire sempre sullo stesso. Il materasso manterrà così più a lungo la sua forma e la sua capacità di sostenere il vostro peso. Inoltre, alcuni materassi hanno un lato invernale e uno estivo, per cui è consigliabile girarli ad ogni cambio stagione.

Occhio alla rete!

La rete – o le doghe – su cui posa il materasso deve essere di buona qualità e della giusta misura. Anche il migliore dei materassi si rovina in poco tempo quando è appoggiato su una rete non idonea o scadente. Infatti la rete non deve solo garantire il sostegno del materasso, ma anche la sua corretta areazione.

Niente acqua

Non bagnate il materasso e non pulitelo con macchinari che utilizzano il vapore. Infatti l’acqua crea, negli strati interni del materasso, dell’umidità che può causare presenza di acari o di muffe. Nel caso in cui si avvenga un incidente e il materasso si bagni, abbiate cura di asciugarlo il prima possibile, tramite degli asciugamani e assorbendo poi l’umido con del bicarbonato di sodio.

Limite di tempo

In generale, un materasso dura tra gli otto e i dieci anni, dopo i quali deve essere sostituito. Può arrivare a quindici anni, se viene mantenuto in modo corretto. Se però il materasso viene sottoposto a stress, cioè per esempio se la persona che ci dorme sopra suda molto o è particolarmente pesante, va sostituito prima.

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